COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Oggetto: flashmob “Non uno di più” SABATO 25 NOVEMBRE

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale dell’ONU per la data del 25 novembre di ogni anno, il Partito dei Carc, Massa insorge e Rivoluzione Allegra invitano la stampa a prendere parte all’evento di solidarietà e sensibilizzazione “Non uno di più”, che si terrà davanti al Comune di Massa questo sabato alle ore 17,00.

“Non uno di più” è uno slogan che nasce come alter ego maschile del più noto “Non una di meno” e abbiamo deciso di adottarlo specularmente nel bisogno di fermare una volta per tutte la violenza di genere e impedire che nuovi carnefici si aggiungano al novero dei cittadini di sesso maschile che ogni anno si macchiano di gravissimi reati come lo stupro e il femminicidio.

Solo in riferimento al nostro Paese, infatti, i dati ISTAT, per quanto ancora lacunosi sul fronte della effettiva mappatura del fenomeno, ci dicono che se è vero che in generale il numero di omicidi nell’arco di vent’anni è calato del 60 % su base annua, per quanto riguarda le vittime femminili si è mantenuta costante la quota di omicidi commessi «da un partner, da un ex partner, da un parente o da un conoscente, ossia la tipologia più comune tra i femminicidi».

Sull’onda della enorme emozione suscitata dall’omicidio di Giulia Cecchettin per mano del suo giovane ex fidanzato, è stato affermato da più parti, nel mondo femminile, che è giunta l’ora che i maschi parlino di questo problema soprattutto fra loro. Non si chiede ai cittadini di sesso maschile solo un “esame di coscienza” per cercare di comprendere quali siano le radici socio-culturali del fenomeno, e nemmeno un posizionamento da virtue signalling (letteralmente, “segnalazione di virtù”) con tutta l’ipocrisia che comporta, quanto un’azione concreta di verbalizzazione del problema e di interdizione del sessismo dai discorsi “tra uomini” e dalle condotte che ne derivano.

Le sigle che aderiscono a questa prima iniziativa sono convinte che sia necessario un cambio di passo radicale. Ci si incontrerà per siglare un patto di interdizione delle dinamiche sessiste e di lotta alla violenza di genere in vista di una vera e propria assemblea pubblica sul tema, che cercherà di coinvolgere l’intera cittadinanza, ma con particolare attenzione al versante maschile e giovanile.

Ricordando che la disparità di classe viene prima di qualunque altra differenza e che la diseguaglianza tra generi è legata a doppio filo con la questione economica, sarà ribadito il NO al sessismo e alla disparità di genere, il NO alla violenza e alla cultura della competizione, della prestazione, dello stupro, che tanto è cara, invece, all’attuale regime capitalista.

Il nuovo paradigma che deve imporsi è fare l’interesse del popolo, eliminare le diseguaglianze e le divisioni di genere, abbandonare un’ideologia di potenza, di competizione e di sopraffazione, di sfruttamento dell’uomo sulla donna come dell’uomo sull’uomo, superare una guerra dei sessi che è soltanto utile ad accrescere le divisioni e a rendere le persone sempre più sole e inermi davanti al Potere.

SABATO 25 ALLE ORE 17.00

CHIEDIAMO ALLA CITTADINANZA DI UNIRSI A NOI PER FERMARE E CONDANNARE SENZA SE E SENZA MA IL SESSISMO, LA DISEGUAGLIANZA DI CLASSE E LA VIOLENZA DI GENERE!

CARC, Massa insorge, Rivoluzione Allegra

23 novembre 2023

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