VENERDÌ 18 AGOSTO TUTTI A CARRARA

FERMIAMO LE SPECULAZIONI, IMPONIAMO CON LA FORZA DELLA MOBILITAZIONE POPOLARE IL RISPETTO DEI VERI INTERESSI E BISOGNI DEI CITTADINI!

I MILIONI DI EURO DEL PNRR VANNO USATI PER LA SANITÀ E NON PER INGRASSARE LE IMPRESE DI COSTRUZIONI DEGLI “AMICI DEGLI AMICI”!

Massa Insorge aderisce alla fiaccolata in difesa del Monoblocco di Carrara che si terrà il 18 agosto alle ore 21.15 a Carrara a partire da piazza 2 Giugno.

Massa Insorge invita tutta la cittadinanza massese a partecipare numerosa a questa manifestazione, l’ospedale unico per acuti (NOA) può funzionare adeguatamente soltanto se nel territorio di Massa Carrara viene attivato un sistema di servizi e strutture di sanità territoriale efficiente a partire dalla realizzazione di due ospedali di comunità per le cure intermedie.

Per la provincia servono urgentemente posti letto e reparti dove chi viene dimesso precocemente dall’ospedale per acuti possa ricevere tutte le cure e attenzioni necessarie senza dover essere sballottato tra una struttura privata e l’altra, spesso lontane da casa con standard di sicurezza e di cure spesso non adeguati.

Le strutture degli ex ospedali di Carrara e Massa devono diventare sede di due ospedali di comunità per le cure intermedie che portino alla provincia minimo 300 posti letto in più, soltanto così potrà essere ripristinato almeno in parte il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Massa Carrara che con l’apertura del NOA e la chiusura dei rispettivi ospedali cittadini, si sono visti tagliare circa 700 posti letto sul territorio, dai quasi 1000 che avevano insieme i due ospedali di Massa e Carrara siamo passati ai soli 315 del NOA.

Come tutti ormai ben sanno sia a Carrara che a Massa sulla questione dell’ospedale di comunità sono in corso dei vergognosi tentativi di speculazione da parte dei soliti “amici degli amici”, un teatrino di continue giravolte e promesse dimenticate, tutto per favorire la logica del profitto delle imprese di costruzione sacrificando la logica del buon senso, del diritto alla salute e della tutela dei beni comuni.

A Carrara si vuole imporre un progetto assurdo di chiusura e smantellamento del monoblocco e delle strutture adiacenti per favorire una nuova colata di cemento per una nuova struttura molto più piccola dai costi milionari invece di investire per l’adeguamento e la valorizzazione delle strutture attuali.

Stessa cosa a Massa, la giunta Persiani e la ASL vogliono spendere 15 milioni di euro per costruire sui binari della stazione di Massa in mezzo al traffico urbano e ferroviario intenso una piccola struttura con soli 20 posti letto per le cure intermedie (numeri da piccola casa famiglia) invece di investire gli stessi soldi per adeguare le bellissime e ampie strutture dell’ex ospedale di Massa San Giacomo e Cristoforo.

La lotta dei cittadini carraresi per la difesa del monoblocco di Carrara è la stessa dei cittadini massesi per la riattivazione a ospedale di comunità per le cure intermedie dell’ex ospedale di Massa, è la lotta per il diritto alla salute, la lotta per l’applicazione nel concreto della Costituzione, è la lotta per fare funzionare veramente l’ospedale unico delle Apuane NOA, se Massa e Carrara non avranno il loro ospedale di comunità e una sanità territoriale efficiente l’ospedale unico non potrà mai funzionare adeguatamente per come è stato progettato.

Per questo motivo come Massa Insorge il 18 agosto saremo al fianco dei cittadini carraresi per la difesa del Monoblocco, i tentativi di speculazioni in atto Carrara stanno avendo gravi ripercussioni su tutto il sistema sanitario territoriale apuano, in particolare a carico del NOA, siamo convinti che le due città debbano unirsi nella lotta, uniti saremo più forti contro i nemici comuni.

SENZA IL MONOBLOCCO CARRARA NON HA FUTURO!

SENZA LA RIATTIVAZIONE DEL SAN GIACOMO E CRISTOFORO MASSA NON HA FUTURO!

UNITI ANDIAMO A CONQUISTARCI IL FUTURO!

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