Sabato 15 Luglio presso il Nuovo Ospedale Apuano si è tenuto il primo presidio della neonata Consulta popolare per l’adeguamento e il riutilizzo delle strutture dell’ex ospedale di Massa per la sanità territoriale e le cure intermedie.

Con questa iniziativa è partita ufficialmente la campagna “Riapriamolo!” lanciata dalla consulta popolare. Una campagna di lotta e di partecipazione democratica dei cittadini per difendere nel concreto il diritto alla salute. Una campagna di mobilitazione cittadina che intende anche contrastare di fatto lo scellerato progetto di realizzazione di una nuova struttura sanitaria sui binari della stazione di Massa fortemente voluta dal sindaco Persiani e dalla sua maggioranza.

Gli esigui spazi dell’ex scalo ferroviario (il terreno più inquinato di tutta Massa centro) sono strozzati tra il traffico congestionato del quartiere da una parte e dai binari percorsi da treni carichi di GPL dall’altra. Non è possibile in quell’area realizzare una struttura sufficientemente grande e sicura per ospitare i tanti posti letto di cure intermedie che servono alla popolazione e garantire tutti i servizi ad essi correlati.

Noi vogliamo che venga riqualificata adeguatamente la struttura e l’area dell’ex ospedale di Massa, ideale per spazi, locazione e viabilità per sviluppare li una struttura idonea per il reale rafforzamento del sistema sanitario di cui Massa ha bisogno. Sui binari della stazione al massimo potrà essere replicato un distretto sanitario come quello di via Bassa Tambura nulla di più, detto in soldoni o la scelta cade sull’ex ospedale o diversamente non ci sarà nessun potenziamento della sanità territoriale e tanto meno ci saranno posti a sufficienza per le cure intermedie.

Il presidio è stato una occasione anche per protestare contro la vergognosa mancanza di parcheggi gratuiti presso l’ospedale del NOA. È una palese violazione della costituzione che malati, invalidi (pochissimi hanno diritto alla esenzione parcheggio), persone che sono esenti per reddito o per patologia, care giver e famigliari che vanno ad assistere i malati debbano pagare una tassa che di fatto è obbligatoria non essendoci nessuna alternativa di parcheggio gratuito vicina per le persone, specialmente se malate o anziane.

Chiediamo che le istituzioni locali si attivino immediatamente per sanare questa vergogna, chi assiste i malati, chi deve recarsi al NOA per cure o visite deve avere il ticket gratuito. Non mancheremo di presentare un esposto alla procura per violazione dei diritti del malato.

Con grande piacere abbiamo registrato durante il presidio un incondizionato e diffuso consenso tra i passanti che entravano o uscivano dall’ospedale, questo ci rende ancora più consapevoli che la strada intrapresa è quella giusta. Unitevi alla campagna “RIAPRIAMOLO!”

Campagna della Consulta popolare per l’adeguamento e il riutilizzo delle strutture e dell’area dell’ex ospedale di Massa, per la sanità territoriale e le cure intermedie.

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